23.05.13
|“L’iconostasi non nasconde nulla ai fedeli… Al contrario, essa rivela loro, mezzo accecati come sono, i misteri del santuario, aprendo loro, zoppi e storpi, l’ingresso a un diverso mondo chiuso per loro a causa della loro bassa posizione e gridando ai loro orecchi sordi il Regno dei Cieli”.
Pavel Florenskij (1882-1937)