LA MOSTRA DI FRASCINETO: UNA SVOLTA PER IL NOSTRO PROGETTO

image

image

image

La mostra “Dalla Santa Russia all’Unione Sovietica e ritorno” che si inaugura sabato 2 agosto al Museo delle icone e della tradizione bizantina” di Frascineto (Cosenza) costituisce un punto di svolta per il progetto culturale “I sentieri dell’icona”. In primo luogo perché il nostro sito, che sta dando seguito, con il contributo di un autorevole Comitato scientifico, a un percorso cominciato oltre due anni fa, originariamente attraverso una serie di documentari Tv, associa per la prima volta il proprio nome a un evento di ampio respiro destinato, per le tematiche affrontate, a “lasciare un segno” nel panorama degli studi relativi ai rapporti (spesso nascosti ma perduranti) fra l’antica tradizione iconografica della Rus’ e gli schematismi ideologici del regime sovietico. Secondariamente, perché questo avviene sotto l’egida e il coordinamento di un’autorita in materia come il professor Gaetano Passarelli, fra i più autorevoli studiosi oggi presenti in Italia, autore di numerose pubblicazioni (le più recenti delle quali recensite anche nella sezione “I libri” di questo spazio web), e costituisce quindi un coronamento prestigioso all’impegno fin qui portato avanti.
L’augurio è che, il 2 agosto, tanti amici vorranno essere presenti alla serata inaugurale anche per un contatto diretto e personale che vada oltre le pagine – frequentatissime ma, giocoforza, spesso asettiche – di Internet. Altresì la speranza è che, nei due mesi di apertura, molti possano trovare tempo per visitare una mostra unica nel suo genere, capace di spaziare con equilibrio e senza mai indulgere ai luoghi comuni, dalle icone – dal XVI al XIX secolo – a pregevoli e rarissimi reperti della propaganda sovietica. È motivo di particolare orgoglio, fra l’altro, che, proprio in queste settimane, anche il Museo dell’icona russa di Clinton (USA) abbia voluto intraprendere un analogo itinerario di approfondimento. Da rilevare, infine, che tutte le opere raccolte nell’esposizione sono inedite, in quanto appartenenti a privati e ora confluite, con il sistema del comodato gratuito, nella disponibilità del Museo di Frascineto.
Da ultimo, ma non per importanza, il grazie sentito e affettuoso al professor Gaetano Passarelli, per aver fortemente creduto in questa proposta, al sindaco di Frascineto, Angelo Catapano, per l’incondizionato sostegno, e al responsabile del sito espositivo, Angelo Castellano, per l’appassionata dedizione dimostrata in questi mesi. A tutti, con gratitudine, l’invito a Frascineto, “perla” delle comunità arbëreshe della Calabria, per riscoprire un’angolo d’Italia in cui sopravvivono, gelosamente custodite, la lingua albanese, il rito greco-bizantino e tutto il ricco patrimonio di usi, costumi e tradizioni.

Alessandro Borelli
coordinatore del progetto culturale
“I sentieri dell’icona”