TOLENTINO: LA CHIESA DI S. NICOLO’ CONCESSA AGLI ORTODOSSI D’ITALIA

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La diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia ha concesso in uso la chiesa di San Nicolò, nel territorio ecclesiastico della comunità di Tolentino, all’Arcidiocesi ortodossa d’Italia e Malta. L’accordo è stato siglato da monsignor Claudio Giuliodori, amministratore apostolico della stessa diocesi, e dal metropolita ortodosso d’Italia Gennadios Zervos (nella foto) il 15 febbraio scorso, durante una giornata articolata in una serie di appuntamenti di carattere istituzionale e religioso. “La concessione del luogo di culto a Tolentino è un ulteriore tassello nel cammino ecumenico che stiamo compiendo da diversi anni – ha spiegato il professor Paolo Matcovich, direttore dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso – e l’iniziativa di condivisione fraterna ha costituito una dimensione “non nuova”, perché fa parte di un percorso avviato con la Chiesa d’Inghilterra a Macerata e la Chiesa di Romania a Passo di Treia. Ai fratelli ortodossi, tuttavia, è stato messo a disposizione un gioiello appena restaurato, di autentico valore artistico e architettonico di stile neoclassico, che si unisce a quello della antica storia che San Nicolò porta con sé”. Inoltre, come ha ribadito padre Serafino Corallo, vicario generale per San Marino, Rimini e il Medio Adriatico, che guiderà la comunità fino a quando non si insedierà il nuovo parroco, si tratta di “un grande atto d’amore da parte della Chiesa cattolica romana nei confronti dei fratelli ortodossi: la sintonia esistente tra noi sarà resa ancora più tangibile e verrà dato modo ai fedeli russi, ucraini e greci della zona di avere un punto di riferimento spirituale e di preghiera”.