IL PATRIARCA KIRILL: “CON ROMA DIALOGO INTENSO E FECONDO”

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“Grandi aspettative” dal Pontificato di Papa Francesco e importante “comunanza di vedute” tra Chiesa ortodossa russa e Chiesa cattolica. Sono questi, secondo quanto riportato dall’agenzia Asianews, i sentimenti espressi dal patriarca di Mosca, Kirill, nel suo incontro, avvenuto il 18 dicembre 2013, con il presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei cristiani, cardinale Kurt Koch. Il porporato ha concluso così la sua visita in Russia, dove era arrivato il 14 dicembre e dove ha avuto colloqui non solo con la comunità locale, ma anche con rappresentanti del ministero degli Esteri russo. “Molto di quello che oggi Papa Francesco propone alla Chiesa, al mondo, alla società, è in linea con la nostra visione”, ha detto Kirill ricevendo Koch nella sua residenza al monastero Danilovsky. A detta del primate ortodosso, nell’attuale momento storico è molto importante il dialogo tra le due Chiese sorelle, le quali hanno posizioni comuni su molte questioni: della pace in Medio Oriente, alla difesa dei cristiani perseguitati, fino alla conservazione dei valori tradizionali come quello della famiglia e della vita. “Abbiamo sempre più spesso l’opportunità di incontrare i prelati cattolici, compresi i membri del collegio cardinalizio”, ha aggiunto il patriarca, apprezzando la possibilità di “comunicare direttamente”. Si tratta di un periodo di vivaci contatti tra Patriarcato e Vaticano, le cui relazioni vivono un deciso “miglioramento”. A novembre, altri tre alti rappresentanti vaticani sono arrivati a Mosca: il cardinale Paul Poupard, il cardinale Angelo Scola, e monsignor Vincenzo Paglia. Lo stesso Koch ha descritto l’attuale rapporto tra le due Chiese come “meraviglioso”.