QUEL GIORNO “PRODIGIOSO” DEL 988 RACCONTATO DALLE CRONACHE

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La Chiesa ortodossa russa ha celebrato, il 28 luglio 2013, il 1025esimo anniversario del Battesimo della Rus’. Le cerimonie, come si riferisce nella sezione “Eventi” di questo stesso sito, si sono svolte a Kiev, la città, oggi sotto giurisdizione dell’Ucraina, dove, nel 988, il Santo principe Vladimir presiedette la solenne conversione del suo popolo alla fede cristiana. Ma cosa accadde, davvero, in quei giorni? Lo riferisce una cronaca del tempo, dal titolo emblematico “Cronaca della Russia delle origini”, coeva ai fatti narrati.
Si legge quindi nel testo: “Al mattino, il principe si diresse verso il fiume Dnepr insieme ai servitori della principessa Olga e a una moltitudine incalcolabile. Tutti entrarono nell’acqua: alcuni fino al collo, altri fino alle braccia, i più giovani vicino alla riva, molti con i bambini in braccio mentre gli adulti cercavano di andare oltre. I sacerdoti, da una parte, pregavano. La gioia era in cielo e in terra: era la festa di tante anime fatte salve (…). Quando il rito del battesimo fu compiuto, le persone tornarono alle loro dimore. Vladimir, lieto per il fatto che finalmente lui e i suoi sudditi avevano conosciuto l’unico Dio, alzò le braccia al cielo e disse: “Oh, Dio, che hai creato l’intero universo, ascoltaci ti prego: guarda questo popolo fatto nuovo e proteggilo. O Signore, ora noi sappiamo che tu sei il vero Dio, così come lo sanno tutte le altre nazioni cristiane. Confermaci nella tua vera e immutabile fede e aiutami, ti prego, a resistere contro il Nemico così che, confidando in te e nella tua forza, io possa sopraffare la sua malvagità”. Dopo aver parlato in questo modo, Vladimir ordinò di costruire chiese laddove prima si trovavano gli idoli pagani. Venne così innalzata, sulla collina, la chiesa di San Basilio nel luogo in cui l’idolo di Perun e altre immagini avevano ricevuto sacrifici. Il principe, inoltre, pose sacerdoti nelle città in modo da diffondere la Parola del Vangelo. Scelse i bambini delle migliori famiglie e impartì loro l’istruzione scolastica. Quando ciò accadde, ci fu chi vide compiuta in terra di Russia la profezia di Isaia “in quei giorni anche i sordi ascolteranno le parole della Scrittura e la voce dei balbuzienti si farà chiara”. Tutte queste persone, infatti, non avevano mai, prima d’allora, ascoltato la Scrittura mentre ora comprendevano ogni cosa. E Dio, nella sua misericordia, li assolveva dai loro peccati così come il profeta aveva promesso: “Farò grazie a coloro a cui vorrò far grazie” (Esodo, XXXIII, 19)”.

Nella foto, Viktor Vasnetsov: “Battesimo del principe Vladimir”, 1893, particolare nella Cattedrale di Vladimir a Kiev, Ucraina

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