“SIATE GENTILI E UMILI”: L’INSEGNAMENTO DEL SANTO MONACO GABRIEL URGEBADZE

Sono davvero innumerevoli i pellegrini che incessantemente, e da ogni parte del mondo, viaggiano verso l’anticola capitale della Georgia, la città di Mtskheta, dove riposano le reliquie dell’anziano Gabriel Urgebadze, il più grande asceta spirituale georgiano del XX secolo, nel convento di Samtavro. Durante la vita la sua autorità morale era così elevata che, dopo la morte beata, avenuta nel novembre 1995, ci sono voluti solo diciassette anni (un periodo di tempi estremamente breve) perché la Chiesa ortodossa georgiana lo annoverasse nella schiera dei Santi. Riguardo alla vita del monaco Gabriel il sito “I sentieri dell’icona” ha già ospitato contributi (per consultarli, utilizzare il motore di ricerca interno). Ora proponiamo un passo tratto dal suo testamento spirituale.

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Siate gentile e umili. Il Signore ci ha ricordati nella nostra umiltà, perché egli dà grazia agli umili. Siate umili, gentili e amorevoli verso ogni uomo nato in questo mondo da Dio. Io porto via con me l’amore per tutti, sia per gli ortodossi, sia per ogni uomo nato in questo mondo da Dio. Lo scopo della vita e di tutto questo mondo visibile è l’acquisizione del Regno di Dio, avvicinarsi a Dio e ereditare la Vita Eterna. Auguro a tutti voi questo. Vi lascio con la mia benedizione, che nessuno perda la grande misericordia di Dio e che tutti voi sia garantita l’acquisizione del Regno. Non c’è uomo che vive che non pecchi. Io solo sono un grande peccatore, indegno in ogni modo ed estremamente debole. Vi supplico da tutto il mio amore: quando passate dalla mia tomba, chiedete perdono per me, un peccatore. Polvere ero, e in polvere sono tornato. La verità è nell’immortalità dell’anima.

(dal testamento di) s. Gabrieli Urgebadze (confessore e folle in Cristo ortodosso-georgiano – 1929/1995)