UNA FINESTRA CHE SI SCHIUDE E UNO SCORCIO: IL MONASTERO DI SERGJEV POSAD

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Una finestra si schiude e, nel verde di una tardiva estate, compaiono le suggestive cupole del monastero di Sergjev Posad. Lo scatto, il cui copyright appartiene all’account @myopinionvision, coglie, in tutto il suo fascino anche spirituale, uno scorcio dello storico edificio che sorge nell’omonima cittadina a una settantina di chilometri da Mosca. Il monastero è quello della Trinità di San Sergio (Troice-Sergieva Lavra), fondato nel 1340 e fra i più importanti della Russia; la cittadina cresciutagli attorno divenne città nel 1742. Il nome della città significa all’incirca “insediamento di Sergio” (il posad era, in epoca imperiale, una specie di zona commerciale), e si riferisce a San Sergio di Radonež; questa derivazione religiosa fu il motivo per cui rivoluzionari bolscevichi nel 1930 la ribattezzarono Zagorsk in memoria del rivoluzionario Zagorskij. La denominazione originaria venne ripristinata nel 1991, con la caduta dell’Unione Sovietica.