I SETTE MONACI-REDUCI DELLA GUERRA PATRIOTTICA NEL MONASTERO DI PSKOV

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Hanno combattuto contro il nazifascismo nella Seconda guerra mondiale – quella che i russi chiamano Grande guerra patriottica – e, una volta ritornati a casa, hanno scelto di proseguire la loro vita nel servizio a Dio. Sono tanti, secondo fonti del Patriarcato di Mosca, i reduci che, dopo il 1945, hanno optato per la vita monastica e sacerdotale, comunque dedita alla preghiera. Nell’istantanea che pubblichiamo, scattata in occasione del “Giorno della vittoria” del 9 maggio 2016, ecco i sette monaci-reduci che vivono nel monastero delle Grotte di Pskov, storico centro di spiritualità della Russia ortodossa che neppure le autorità sovietiche, pur fra molte limitazioni, riuscirono a chiudere nei settant’anni del regime.