SAN PIETROBURGO: OLTRE LE PORTE REGALI DELLA CHIESA DEL SALVATORE SUL SANGUE

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Le Porte Regali dell’iconostasi nella chiesa del Salvatore sul Sangue Versato si aprono – quasi si schiudono – per lasciare intravvedere il “santuario”, ovvero il luogo che, nella tradizione bizantina, viene riservato ai celebranti per la Divina Liturgia. Qui si compie e si rinnova il Sacrificio di Cristo; qui gli sguardi dei fedeli possono partecipare al Mistero rimanendo, tuttavia, rigorosamente al di qua della soglia. Nello scatto colpiscono lo scorcio della decorazione delle Porte Regali ma anche la ricchezza (secondo alcuni, in verità, troppo “barocca”) del luogo. La chiesa del Salvatore sul Sangue Versato (in russo: Храм Спаса на Крови?) sorge, come è noto, a  San Pietroburgo, sulla riva del canale Gribaedova e vicino al parco Michajlovskij del Museo russo, non lontano dalla Prospettiva Nevskij. Fu eretta sul luogo dove venne ucciso lo zar Alessandro II di Russia, vittima di un attentato il 13 marzo 1881 (il 1º marzo per il calendario giuliano allora in vigore).