LA MADRE DI DIO DEL SEGNO E IL MIRACOLO DI NOVGOROD

L’icona della Madre di Dio nota con la denominazione “del Segno” raffigura la Santissima Vergine con le mani alzate in atteggiamento orante. La Chiesa la festeggia il 10 dicembre (27 novembre per il calendario Giuliano). Raffigurato all’interno di uno scudo circolare, sul petto di Maria, vi è il Cristo Emmanuele con la mano destra benedicente. Tale rappresentazione riconduce alle più antiche raffigurazioni iconografiche della Theotokos, presenti già in alcune tombe di epoca romana. L’immagine più risalente giunta sino a noi è del IV secolo. Le icone della Madre di Dio conosciuta con il nome “del Segno” apparvero invece in Russia nel corso dei secoli XI e XII, e aspunterò tale nome dopo il fatto prodigioso – un segno, appunto – attribuito a un’icona presente a Novgorod nel 1170. In quell’anno, gli eserciti mobilitati sotto la direzione del figlio di Andreij Bogoliubov, principe di Suzdal, assediavano le mura della Grande Novgorod. Gli abitanti della città, terrorizzati, non avevano nessuno a cui chiedere aiuto, all’infuori di Dio. Pregarono, dunque, incessantemente il Signore affinché non li abbandonasse. Giunta a terza notte, Ilya [Elia], Arcivescovo di Novgorod, udì una bella voce che lo invitava a dirigersi presso la chiesa della  Trasfigurazione del Signore e di prendere con sé l’immagine della Santissima Madre di Dio per portarla a ridosso delle mura della città. Mentre l’icona veniva condotta in processione, il nemico lanciò contro il corteo una nuvola di frecce, una delle quali colpì il volto della Theotokos. Dagli occhi lacrime cominciarono a scorrere e lo sguardo, dalla Sacra immagine, si volse ad abbracciare l’intera Novgorod. Immediatamente dopo la comparsa di un tale segno divino, gli aggressori furono colti da un terrore inspiegabile e cominciarono a colpirsi l’un l’altro. Gli abitanti di Novgorod, incoraggiati da Dio, senza più paura ottennero la vittoria.

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In memoria del miracolosa intercessione della Regina del Cielo, l’arcivescovo Ilya dispose la proclamazione di un giorno di festa in onore del Segno della Madre di Dio, un giorno di festa che tutta la Chiesa russa continua a celebrare ogni anno fino ad oggi. Il monaco Pacomio Logothetos del Monte Athos compose due canoni per questa festa. Su alcune icone Novgorod sono raffigurati, oltre alla Theotokos e al Bambino, gli eventi miracolosi del 1170. L’icona miracolosa rimase per 186 anni nella chindi della  Trasfigurazione. Poi, nel 1356, un altro sacro edificio in onore venne costruito in onore dell’icona e divenne la chiesa madre del Monastero del Segno. Molte copie di tale immagine sono conosciute e venerate in tutta la Russia. Molti di loro hanno compiuto miracoli nelle loro chiese locali e sono divenute note con i nomi di quei luoghi in cui si sono verificati tali prodigi. Tra questi vi sono, Abalatsk, Kursk, Seraphim-Ponetaevsk e altri.