UN DOCUMENTARIO HI-TECH PER RACCONTARE “BYZANTIUM”

Si intitola Byzantium. Ieri e domani ed è un documentario nato dall’idea di approfondire la conoscenza sul patrimonio bizantino in Italia, sull’influenza bizantina nella storia e nell’arte di Roma, girato con una tecnica che predilige l’approccio emotivo e visuale all’opera d’arte piuttosto che quello informativo e descrittivo tipico di questa forma di narrazione. Byzantium. Ieri e domani, come riporta il sito Repubblica.it, è il primo episodio di un progetto che si sviluppa seguendo l’itinerario bizantino in Europa, Medioriente e Russia ed è stato presentato pochi giorni fa a Roma, in un incontro con i sindaci delle città italiane in cui è presente l’influenza dei maestri dell’arte bizantina. L’intento è quello di dare vita alla prima serie di “documentari sensoriali” a tema: al contrario di un documentario “classico”, nel quale una voce narrante guida lo spettatore lungo l’intera opera fornendo una serie di informazioni-descrizioni, in Byzantium. Ieri e domani una voce in latino, con sottotitoli in italiano, introduce all’inizio lo spettatore lasciando poi alle immagini e alla musica il compito di far “sentire” e “vivere” le meraviglie lasciate dalla cultura bizantina in alcune delle basiliche più famose di Roma. “In una sorta di realtà aumentata, accanto alle immagini appariranno alcune informazioni supplementari, quasi si indossassero dei Google Glass, ma sicuramente quel che è più importante è dare allo spettatore un’emozione e un risveglio dei sensi piuttosto che un’informazione, peraltro reperibile in qualsiasi libro d’arte o online – dice il regista Fariborz Kamkari, già autore del film I fiori di Kirkuk – per questo si è scelta una durata breve, e in linea con la multimedialità, di soli 15 minuti. Un prodotto concepito non solo per i media più classici, ma anche per quelli più moderni, web, YouTube e così via, e immediatamente fruibile dallo spettatore grazie al suo grande impatto visivo ed emozionale”.